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  • ATTUALITÀ

  • 25 settembre 2015

    - Oggi è una giornata simbolica poiché i diritti d’autore di un brano così speciale vengono trasferiti nelle migliori mani – ha detto il ministro Grzegorz Schetyna durante la cerimonia della firma dell’ accordo sul trasferimento dei diritti dell’utilizzazione del brano musicale “Papaveri rossi a Monte Cassino” al ministro della cultura e del patrimonio nazionale Małgorzata Omilanowska.

    Questo brano è il simbolo di un capitolo importante della storia della Polonia, della grande vittoria e dell’emigrazione polacca – ha aggiunto il ministro Schetyna.

     

     

    Il Capo della Diplomazia polacca ha ringraziato il governo della Baviera che ha accolto la richiesta polacca, e anche tutti coloro impegnati nel processo del trasferimento dei diritti ai servizi diplomatici polacchi.

     

    Il Ministro della cultura e del patrimonio nazionale polacco Małgorzata Omilanowska ha ricordato la storia della canzone e dei suoi autori, che al termine della II guerra mondiale sono rimasti all’estero.

    - Grazie all’iniziativa degli attivisti polacchi e al coinvolgimento del ministero della cultura e del patrimonio nazionale assieme al ministero degli affari esteri siamo riusciti a riappropriarci del nostro bene culturale – ha sottolineato il ministro Omilanowska.

     

    L’accordo su trasferimento dei diritti sull’utilizzazione del brano musicale  “Papaveri rossi su Monte Cassino” è stato firmato il 14 settembre a.c. a Monaco. Da parte polacca è stato firmato dal sottosegretario di stato all’ministero degli affari esteri Artur Nowak-Far, mentre da parte della Baviera dal segretario di stato al ministero delle finanze, dello sviluppo regionale e della patria Albert Füracker.

     

    Il brano fu creato durante la battaglia di Montecassino, nella notte tra il 17 e il 18 maggio 1944. Il testo fu scritto da Feliks Konarski (1907-1991), mentre la musica fu composta da Alfred Schütz (1910-1999). Al termine della guerra Alfred Schütz si stabilì in Brasile, e successivamente nel 1961 si trasferì a Monaco, dove visse sino alla morte avvenuta nel 1999. Alfred Schütz non ha lasciato eredi, pertanto, dopo la morte di sua moglie nel 2004, in conformità al diritto di successione tedesco, i diritti d’autore per la musica da lui composta sono passati al Libero Stato di Baviera.

     

     

    Ufficio del Portavoce

    Ministero degli Affari Esteri

     

     

     

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